Progetto quarto volume della collana: “Rarità del Novecento Livornese”

Progetto quarto volume della collana: “Rarità del Novecento Livornese”
promossa da Archivi e Eventi

4. Francesco Franchetti. I percorsi dell’orientalismo in Toscana

Volume a cura di Francesca Cagianelli
saggio introduttivo di Franco Sborgi
testi di Francesca Cagianelli, Stefano Fugazza, Franco Sborgi.

Apparati bibliografici di Michele Pierleoni
fotografie di Carlo Cantini.

Il volume dedicato a Francesco Franchetti e all’orientalismo toscano verrà incluso nella collana ideata e diretta da Francesca Cagianelli, dal titolo Rarità del Novecento Livornese, promossa dall’Associazione Culturale “Archivi e Eventi”.

Il volume, curato da Francesca Cagianelli, reca un importante saggio introduttivo di Franco Sborgi relativo all’affermazione dell’orientalismo in Toscana e in Italia, e al ruolo di Francesco Franchetti nel panorama delle mutazioni postimpressioniste in Italia.

Nell’ambito del volume il saggio di Francesca Cagianelli ripercorre la vicenda biografica dagli esordi preraffaelliti e simbolisti fino alla stagione orientalista, e quindi la complessa questione del linguaggio adottato dall’artista in bilico tra Secessione e Fauvisme, mentre il saggio di Stefano Fugazza inquadra il panorama dell’Orientalismo in Toscana nella prima metà del Novecento. Gli apparati bibliografici propongono una ragionata antologia sia di scritti sull’artista, sia di documenti manoscritti dell’artista conservati nell’archivio degli eredi.

Progetto mostra “Francesco Franchetti e i percorsi dell’orientalismo in Toscana”

Mostra a cura di Francesca Cagianelli
Comitato Scientifico: Francesca Cagianelli,Francesco Colacicchi, Michele Pierleoni, Stefano Fugazza, Franco Sborgi.

A distanza di più di 25 anni dall’ultima mostra dedicata a Francesco Franchetti presso il “Gabinetto Vieusseux” di Firenze, l’Associazione Archivi e Eventi intende ripresentare l’artista nella veste inedita di personalità di viaggiatore e pittore orientalista, proteso soprattutto verso “il paese della sua sognata felicità” – come ebbe a dire l’amico ed allievo Giovanni Colacicchi – ovvero dell’Africa di Tunisi, Kairouan, Hammamet.

La mostra dal titolo Francesco Franchetti e i percorsi dell’Orientalismo in Toscana si svolgerà a Livorno nei mesi di novembre-dicembre 2006, e a Piacenza nel gennaio 2007.

Trascritti in disegni, pastelli, dipinti di nuova ed originale impostazione cromatica e luminosa, gli scenari africani rifulgono nella produzione di Franchetti per una definitiva autonomia dalla patria livornese e, più in generale, toscana, oltre che per uno slancio incontenibile verso inedite soluzioni pittoriche che si inseriscono nell’alveo della fortuna del filone orientalista, basti pensare ai risultati pressochè coevi di artisti quali Galileo Chini, Moses Levy, Antonio Antony de Witt che, nel loro peregrinare tra l’Asia e l’Africa, seppero esprimere seppur con diversa attitudine una interpretazione, altrettanto aggiornata sulle problematiche artistiche internazionali, del suggestivo panorama d’Oriente.

Il percorso scientifico della mostra, curato da Francesca Cagianelli, comprendente quaranta opere, tra dipinti e pastelli, illustra dunque lo snodo pittorico della produzione di Franchetti più in sintonia con le avanguardie europee, ovvero proprio la stagione orientalista, che si dispiega a partire dal 1913, in piena liturgia secessionista, fino alla riflessione ulteriore assestata ai margini del “ritorno all’ordine”, ma di sapore diversamente evocativo.

Pubblicità

I commenti sono chiusi.

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: