Quarto titolo della serie curata da Cagianelli

Un tuffo nel Novecento
Pagine su Franchetti e l’orientalismo in Toscana

Prosegue l’attività dell’associazione culturale per la documentazione e la promozione dell’Ottocento e del Novecento livornese. Dopo i tre volumi della collana “Rarità del Novecento livornese”, nata nel 2005 grazie alla sensibilità della critica e storica dell’arte Francesca Cagianelli (Renato Vigo 2005, Lorenzo Cecchi 2006, Mario Ferretti 2007), nei prossimi mesi sarà in uscita il quarto titolo della serie.
Quello dedicato a “Francesco Franchetti e i percorsi dell’orientalismo in Toscana”, edito da Benvenuti & Cavaciocchi. «Un prestigiatore d’Oriente tra bazar e casbah dell’anima – come lo definisce Cagianelli – che a distanza di 28 anni dalla sua mostra a Palazzo Strozzi (era infatti il 1979), è stato cancellato dalla storia degli studi storico-artistici riferiti all’Ottocento e Novecento toscano».

Sempre su Franchetti, Cagianelli curerà anche una mostra del medesimo titolo del volume, dedicata alla produzione orientalista. «È importante sottolineare come il volume – precisa la presidente dell’associazione Archivi e Eventi – la cui uscita è prevista per il prossimo ottobre, non costituirà semplicemente il catalogo della mostra, ma rappresenterà una vera e propria ricerca monografica, condotta con ampiezza di riferimenti critici e storici, sulle testimonianze di archivio riguardanti la vita e il lavoro dell’artista».

Un’attenzione, quella dell’associazione nei confronti di Franchetti e della sua famiglia, che si riscontra anche nel volume “Franchetti-Mondolfi 1906. Percorsi di una famiglia ebraica livornese del XIX secolo in un manoscritto inedito intorno alle biografie di Francesco Pera”, edito da Benvenuti & Cavaciocchi e disponibile proprio in questi giorni nelle librerie livornesi. All’interno del volume, che partendo dalla Toscana granducale della famiglia Fianchetti giunge fino alla nascita di Francesco Franchetti, corrono accenti di storia nazionale, passando attraverso inedite vicende urbanistiche e ricostruzione del collezionismo toscano tra ‘800 e ‘900 per arrivare all’unificazione.

«La famiglia Franchetti – spiega Cagianelli – mesi addietro ha consegnato all’associazione Archivi e Eventi un vecchio manoscritto, la cui pubblicazione costituisce la chiave di volta metodologica degli studi dedicati alla storia della Comunità ebraica livornese. E il manoscritto, pubblicato per intero nel volume “Franchetti Mondolfi 1906”, rappresenta una scoperta destinata ad ampliare la conoscenze della storia nazionale. In quanto, senza ombra di dubbio, le vicende della famiglia Franchetti equivalgono a coordinate storiche di rilevanza nazionale». Dopo la riscoperta del pittore sarà dunque inevitabile rivedere per intero la geografia dell’orientalismo in Toscana, per inserirvi il nome di quest’ultimo discendente della famiglia Franchetti.

Dal Tirreno del 24 giugno 2007

Pubblicità

I commenti sono chiusi.

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: