Il convito e l’arte. Tra l’Ottocento e il primo Novecento

il_convito_e_l_arte.jpg

Il volume accompagna una mostra, allestita a Catanzaro (luglio-ottobre 2007), dedicata alla rappresentazione della tavola nella pittura dell’Ottocento e del primo Novecento nelle sue varie declinazioni: come luogo innanzi tutto, dal desco familiare al caffè mondano, dall’osteria al pergolato all’aperto; ma anche di ore e di riti quotidiani, dall’ora del the al pranzo familiare, dal brindisi nell’interno borghese o nella taverna, e ancora nei suoi rapporti con il cibo, dalla tavola imbandita, al pasto frugale.
La tavola quindi, scandendo le diverse ore del giorno ed entrando in relazione con abitudini e rituali che progressivamente si vanno affermando nella società, ne diventa in un certo modo lo specchio, consentendoci di cogliere, attraverso la sua rappresentazione, alcuni mutamenti culturali avvenuti in Italia tra la metà dell’Ottocento e i primi decenni del secolo successivo.
Fra gli autori rappresentati si ricordano Giovanni Boldini, Giuseppe De Nittis e Federico Zandomenighi, con cui si raggiungono i vertici dell’arte del convito nella temperie belle époque, Angelo Morbelli e Attilio Pusterla, esponenti del filone umanitario in voga sullo scorcio del Novecento, e ancora Ottone Rosai, fino a Plinio Nomellini e Piero Marussig, per citare i più noti.
Il catalogo delle opere è preceduto dai saggi critici di Francesca Cagianelli, Stefano Fugazza e Dario Matteoni, curatori della mostra. Seguono le schede delle opere e una bibliografia aggiornata. Silvana Editoriale, agosto 2007

Pubblicità

I commenti sono chiusi.

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: